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Il Piano del Consumatore ex Legge 3/2012

Tra le procedure descritte alla Legge 3/2012 vi è il piano del consumatore.

Quanto all’ambito soggettivo di applicazione, questa procedura interessa il consumatore persona fisica così come descritto all’art. 6, comma 2, lett. b), ma non solo, difatti a seguito di una recente modifica apportata dalla l.n. 176 del 2020, ed in particolare del nuovo art. 7 bis derubricato “procedure familiari” è stata introdotta la possibilità per i componenti di una stessa famiglia di presentare un’unica procedura di composizione della crisi.

I presupposti

Come per le altre procedure disciplinate dalla Legge 3 /2012, anche il piano del consumatore richiede l’avverarsi di alcuni presupposti: che il debitore non sia sottoposto a diversa procedura concorsuale; non abbia utilizzato altre procedure previste dalla Legge 3/2012 nei cinque anni precedenti. Il debito deve essere quindi di ammontare tale da non permettere al consumatore di risanarlo con il proprio patrimonio.

Con riguardo all’aspetto puramente procedurale, distinguiamo diverse fasi: come prima cosa Il debitore può rivolgersi ad un professionista (advisor) insieme al quale si adopererà per raccogliere la documentazione utile. In secondo luogo, il debitore dovrà all’OCC tutte le informazioni rilevanti riguardo alla sua situazione debitoria e reddituale nonché individuare i vari creditori.

Il Piano di ristrutturazione

L’OCC predispone un piano di ristrutturazione del debito che, in base alle effettive disponibilità del debitore e alle sue necessità di sostentamento, preveda il pagamento di una quota percentuale dei vari crediti esistenti. Oltre alla predisposizione del piano, l’organismo per la composizione della crisi provvede alla stesura di una relazione.

 A questo punto, l’OCC deposita in tribunale la proposta di piano e la relazione, chiedendone l’omologazione da parte del giudice.
Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della proposta deve pervenire entro seimesi dal deposito.
Se il giudice ritiene la proposta meritevole d’accoglimento, omologa il piano del consumatore.

Al termine del periodo di pagamento previsto nel piano del consumatore omologato, il debitore sarà legittimamente considerato libero a tutti gli effetti da ogni debito.

Autore: dott.ssa Venere Soave