La rivoluzione ESG: il mutuo è sempre più green

Continua il perseguimento verso la transazione sostenibile che riqualifica il ruolo sempre più attivo degli istituti bancari nell’incentivare il risparmio energetico e l’eco-sostenibilità.

L’ultima novità tra gli impegni ESG (ambiente, sociale e governance) riguarda il mutuo green.

L’ iniziativa risponde all’esigenza di favorire l’acquisto e la costruzione di abitazioni con alta efficienza energetica, di classe A e B o superiore, e ad una riqualificazione strutturale dell’abitazione secondo le più recenti novità della normativa edilizia nazionale ed europea.

Il mutuo green è stato ideato proprio per massimizzare il vantaggio economico derivante dall’acquisto dell’immobile al fine di offrire un prezioso contributo al miglioramento ambientale.

Inoltre, non mancano i vantaggi che potrà vantare l’Istituto di credito dopo l’erogazione del mutuo.

Infatti, più l’abitazione è ecosostenibile, più la banca potrà contare su un valore dell’immobile in crescita nel tempo.

In cosa consiste questo nuovo prodotto?

Il mutuo green, ideato per incoraggiare precipuamente investimenti orientati al sostegno ambientale, trova una recente diffusione nel panorama bancario italiano ed europeo.

I “mutui verdi”, di derivazione anglosassone (Energy efficient mortgage) sono dal punto di vista economico/finanziario maggiormente vantaggiosi rispetto ai mutui tradizionali.

Difatti, la proposta contrattuale degli istituti bancari involge:

  1. tassi più favorevoli rispetto ai tassi tradizionali;
  2. condizioni contrattuali più agevolate (come piani di rimborso di più lunga durata); e
  3. specifiche agevolazioni come sconti sulle polizze assicurative per un periodo di tempo circoscritto.

L’allineamento delle caratteristiche strutturali dell’immobile ai più recenti criteri edilizi permette inoltre un risparmio delle spese energetiche, venendo meno i costi della climatizzazione e riscaldamento.

Il nuovo prodotto favorisce e sostiene nuovi investimenti relativi specificamente all’acquisto o alla costruzione di un immobile ecosostenibile o alla ristrutturazione di un’abitazione secondo i più recenti criteri di edilizia ecologica.

Vantaggi Fiscali

E’ stata prevista una specifica detrazione fiscale per chi decide di sostenere le spese di riqualificazione energetica, come installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Conosciuta come Ecobonus, questa detrazione fiscale Irpef è stata prorogata dalla Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2024 e permette una detrazione fiscale pari al 65% su un massimo di spesa di 100.000 euro detraibile in dieci anni con 10 quote annuali di pari importo.

Documentazione necessaria per la richiesta di un mutuo green

Oltre alla documentazione necessaria per l’acquisizione da parte dell’Istituto di credito delle generalità del richiedente (carta d’identità e codice fiscale) e alla documentazione reddituale al fine della valutazione circa la solvibilità del richiedente, si dovranno presentare quei documenti idonei alla certificazione delle caratteristiche di eco-compatibilità dell’abitazione (Attestazione di prestazione energetica o P.E.).

In particolare, se la richiesta è finalizzata alla ristrutturazione dell’immobile, sarà necessario presentare anche un preventivo di spesa e dimostrare che l’intervento avrà un impatto positivo in merito alla prestazione energetica, nello specifico, che l’efficienza energetica migliorerà almeno del 30%.

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